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Offensiva Rivoluzionaria

 

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IT

“Siamo un’organizzazione di donne e uomini, giovani e meno giovani, di comunisti e libertari che hanno deciso di unirsi per dare il proprio apporto alla pratica rivoluzionaria. Abbiamo scelto di definisci rivoluzionari non per prenderci meriti che non ci spettano o per illuderci ingenuamente di poter costruire da soli rivoluzioni, ma perché agiamo come parte di un processo di aggregazione delle forze rivoluzionarie, per lo sviluppo degli strumenti che un giorno porteranno alla rottura con questo sistema.”
(…)
“Abbiamo scelto di chiamarci “offensiva” in quanto siamo coscienti che una guerra di classe è da sempre in atto e lo sarà fino a che sopravvivrà un sistema classista. L’innegabile superiorità bellica del Capitale in questo determinato momento storico rende pertanto necessario prendere atto dell’indispensabilità di un’offensiva della classe nei confronti del potere costituito che tramite riforme, repressione e leggi tiene a bada gli sfruttati oramai inermi. Solo con la costruzione di un’efficace strategia di attacco saremo capaci di ottenere ciò che ci spetta, con l’organizzazione delle forze rivoluzionarie e l’unità degli sfruttati.”

EN

“We are an organization of women and men, young and old, of communists and libertarians who have decided to unite to give their contribution to the revolutionary practice. We have chosen to define revolutionaries not to take merits that do not belong to us or to naively deceive ourselves that we can build revolutions ourselves, but because we act as part of a process of aggregation of revolutionary forces, for the development of the tools that one day will lead to the break with this system. “
(…)
“We have chosen to call ourselves” offensive “because we are aware that a class war has always been going on and will continue as long as a class system survives. The undeniable superiority of war in this specific historical moment therefore makes it necessary to take note of the indispensability of a class offensive against the established power which, through reforms, repression and laws, keeps the exploited by now defenseless at bay. Only by building an effective attack strategy will we be able to achieve what belongs to us, with the organization of revolutionary forces and the unity of the exploited. “